Per il momento si è rivelata solo una truffa per estorcere soldi, in bitcoin, ma l’allarme rimane alto. Migliaia di scuole,
università, tribunali, aziende private e media negli Stati Uniti e in Canada hanno ricevuto nella giornata di ieri una mail
standardizzata che minacciava di far espolodere una bomba se i diretti interessati non avessero pagato 20mila dollari, rigorosamente
in bitcoin.


La mail, con testo uguale ma con oggetti diversi, forniva anche l’indirizzo – anzi, gli indirizzi perché erano diversi – del
wallet elettronico a cui versare i bitcoin. Se i destinatari delle mail non avessero soddisfatto le richieste, entro la fine
della giornata lavorativa, sarebbe esplosa una bomba che era già stata posizionata, così recita la mail, all’interno delle
rispettive sedi.

Nel corso della giornata gli allarmi sono stati numerosi in Usa, Canada e perfino in Nuova Zelanda, ma i controlli delle diverse
forze di sicurezza locali non hanno portato a nulla. A quanto risulta da fonti ufficiali, nessuno dei soggetti minacciati
avrebbe pagato la somma richiesta.

Il messaggio di minaccia di richiesta di pagamento in bitcoin sotto la minaccia di attentato (Epa)

«Sappiate che circola una mail con una richiesta di pagamento in bitcoin sotto la minaccia di attentati dinamitardi – spiegava
il Nypd in un tweet lanciato ieri pomeriggio -. La mail è stata inviata a diversi soggetti presso le loro sedi, sono state
compiute diverse perquisizioni, ma non è stato trovato nessun oggetto». Dal Massachusetts a Oklahoma City, dal North Carolina
a Toronto, dove sono state chiuse cinque stazioni della metropolitana, fino alla Columbine High School, già tristemente nota
per la strage compiuta da due studenti nel ’99, sono state migliaia le segnalazioni.

Anche l’Fbi ha rilasciato un comunicato in cui dice di essere «consapevole delle minacce di bombe fatte in diverse città in
tutto il paese e di essere in contatto con le forze di sicurezza per fornire l’assistenza necessaria. Come sempre, sollecitiamo
i cittadini a essere vigili e segnalare rapidamente attività sospette che possano rappresentare una minaccia alla sicurezza
pubblica».

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Sorgente – ilsole24ore.com