All’ultimo evento tenutosi a Cupertino riuscito a rubare la scena agli iPhone, che, trattandosi di una serie S, differiscono
di poco rispetto ai modelli precedenti. E oggi, a circa un mese dall’arrivo sul mercato, Watch Series 4 continua a essere
l’oggetto pi promosso dalla critica dell’ultimo lancio di Apple. Un passaggio importante, questo, perch regala all’azienda
Usa uno slancio evidente in un mercato – quello degli smartwatch – che per numeri secondario rispetto a quello degli smartphone.
Ma per innovazione e potenzialit ha ancora molto da dire e da dare. Il messaggio che arriva da questo Watch che mentre
il mondo degli smartphone attraversa uno dei periodi pi piatti degli ultimi anni, con device troppo spesso indistinguibili
e tecnologicamente un po’ in affanno, Apple riuscita a fare la differenza in quello dei wearable, con un orologio che –
dati alla mano – non pi un banale gadget accessorio, ma un dispositivo vero e proprio.

Un fatto di dimensioni
L’Apple Watch Series 4 una versione rivista della gi riuscita serie 3, con affinamenti di design che ne hanno migliorato
decisamente la fruibilit. A partire dalla cassa, che due millimetri pi ampia. Un ingrandimento che, unito al display diventato
border less e ad angoli pi smussati, regala un display molto pi godibile, anche nella versione da 40 millimetri, che grazie
a questi accorgimenti diventa, a parere di chi scrivere, il Watch col migliore rapporto usabilit/estetica. Poi la corona
digitale, che adesso risponde con un feedback aptico molto gradevole ai comandi (molto utile quando si gestisce la musica
direttamente dal polso). L’aggancio dei cinturini rimasto identico a quello dei modelli precedenti, cos che i vecchi possano
essere ancora utilizzabili.

Un device per sportivi a tutto tondo
Novit di design a parte, quello che ci ha colpito maggiormente di questo nuovo Watch riguarda le prestazioni offerte in ambito
sportivo. Con le versioni precedenti, la sensazione era sempre quella che ad Apple mancasse ancora un gradino per poter competere
con gli storici marchi dei fitness tracker. Con Watch Series 4 la maturit arrivata. Col miglioramento di sensori come l’accelerometro
e il giroscopio, e con un grande lavoro sul tracciamento cardiaco, Cupertino ha dato prova di voler giocarsi la partita dello
sport fino in fondo. Oggi il Watch percepisce in automatico quando ti stai muovendo (anche per una semplice passeggiata),
e ha di default quindici tipologie di attivit da tracciare, tra le quali anche lo yoga e il trekking. Lo abbiamo provato
in tre diverse circostanze, utilizzando l’app nativa (cio senza ricorrere ad app di terze parti): running, ciclismo e nuoto
( resistente all’acqua fino a 50 metri). Apple Watch 4 ci ha fornito un tracciamento molto preciso e affidabile, con feedback
puntuali sui chilometri percorsi, tracciamento cardiaco costante (con annesso recupero) e conteggio delle calorie bruciate.
La sensazione, rispetto ai modelli precedenti, stata quella di una maggiore precisione anche sulle lunghe distanze. Durante
un’uscita in bici, Apple Watch ha tracciato distanza e ritmo cardiaco per tutti i 70 km percorsi senza perdita di segnale
o di battito. Interessante anche la funzione che rileva le cadute e avvisa i contatti inseriti dall’utente nell’area “Contatti
emergenze” nella cartella clinica, che insieme alla funzione “elettrocardiogramma” (riconosciuta solo negli Stati Uniti e
non ancora in Italia) dimostra l’attenzione della casa di Cupertino verso il settore della salute.

+Cellular: cos il polso diventa importante
Il vero punto di forza di questo orologio, per, senza alcun dubbio l’implementazione (finalmente anche in Italia) di una
versione “+Cellular”. Grazie alla esim, una sim virtuale che riproduce quella che abbiamo nello smartphone, Watch diventa
un dispositivo totalmente autonomo. Durante la nostra prova in bici, siamo usciti esclusivamente con il Watch al polso, lasciando
l’iPhone a casa. Una decisione abbastanza insolita, considerate le abitudini di oggi. Eppure l’orologio di Apple non ha fatto
rimpiangere lo smartphone. Grazie a Watch abbiamo ricevuto, in circa 2 ore e 30 pedalata, due telefonate e ne abbiamo effettuata
una beneficiando dei comandi vocali impartiti a Siri. Lo smartwatch riceve anche sms e mail in autonomia, e consente di rispondere
grazie ai vari comandi disponibili e studiati appositamente per il polso.

Batteria insufficiente
La vera nota dolente di questo dispositivo la batteria. Chi usa Watch tutti i giorni, deve mettersi l’anima in pace: metterlo
sotto carica ogni sera, prima di andare a letto, mette al riparo da sorprese. Difficilmente, infatti, il device rimane operativo
per due giorni interi. E quando lo si utilizza in versione “Cellular”, cio lasciando a casa lo smartphone, il consumo dell’energia
ovviamente ancora pi rapido. In due ore e mezzo di bici, col cellulare a casa, il Watch Series 4 ha consumato quasi il
60% della batteria. Su questo Apple deve lavorare ancora tanto. Non ci ha convinto nemmeno la funzione Walkie-Talkie, un po’
macchinosa e non preferibile – al momento – ad altre app.

Il prezzo
Infine, ricordiamo i prezzi. Apple Watch Series 4 con cassa in alluminio ha un prezzo base che parte da 439 euro. Per chi
volesse la versione +Cellular, si parte da 539 euro. Per la versione con cassa in acciaio si spendono circa 150 euro in pi.

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Sorgente – ilsole24ore.com