Sono svedesi, agguerriti e vogliono diventare la Spotify delle notizie. Arriva da oggi in Italia Readly, il servizio di abbonamento
a riviste digitali che offre accesso illimitato a oltre 4000 pubblicazioni. Se state pensando a Apple News+, il servizio presentato a marzo come le “Netflix dei giornali” non siete molto distanti. Almeno non quanto le dimensioni
che distinguono le due aziende. Readly una ex startup di successo. Fondata in Svezia nel 2012, successivamente approdata
nel Regno Unito e in Germania, in Austria e in Irlanda, in Svizzera e nei Paesi Bassi. A marzo Readly entrata nella classifica
stilata dal Financial Times delle 1000 aziende a pi rapida crescita in Europa raccogliendo 31 milioni di fondi di venture capital che, per una startup che si occupa di editoria, non affatto male.


L’anno scorso – racconta al Sole 24 Ore Maria Hedengren, Ceo di Readly – il nostro giro d’affari cresciuto del 55%. Nel
nostro capitale abbiamo nomi come Zouk Capital e Swedbank Robur. Ma l’azionista di maggioranza resta il fondatore Joel Wikell.
Lo sbarco in Italia sembra in qualche modo figlio di una repentina accelerazione in vista del debutto in Europa in autunno
del gigante di Cupertino. Per noi la notizia dell’arrivo di Apple News+ una notizia positiva – commenta il numero uno
di Readly -. La nostra offerta rispetto al prodotto Apple diversa, offriamo oltre 4.000 titoli da oltre 700 editori nelle
lingue locali in cui il lettore ha accesso a tutte le riviste che un’offerta molto pi ampia e pi profonda allo stesso
prezzo.

Maria Hedengren

Come funziona. Si scarica l’app, c’ sia per dispositivi Android che per iPhone e iPad. C’ un abbonamento mensile di 9,99 euro – in promozione
per il pubblico italiano a 0,99€ per i primi due mesi – si ha cos accesso alle riviste italiane e internazionali su smartphone
e tablet, ovunque e in qualsiasi momento. Su iOs per il prezzo 11,99 euro, perch, spiega la societ svedese loro operano
un prezzo maggiorato sui servizi. Il modello di business una forma di revenue sharing verso gli editori che hanno anche
accesso ai dati legati alle preferenza di lettura dei lettori. Quindi, come spiega la Ceo, Readly fornisce accesso alle statistiche
degli utenti lettori. Stiamo gi procedendo alla certificazione con ADS per l’Italia osserva Maria Hedengren.

Quali editori italiani hanno gi aderito. Dal Gruppo Mondadori a Hearst Italia, a Sprea Editori, hanno gi siglato la partnership con Readly. Ad oggi sono disponibili
72 riviste nazionali, prevalentemente periodici. Nessun quatodiano nazionale. I lettori italiani hanno accesso a riviste
britanniche come Time o americane come Fortune e Newsweek o alle edizioni inglesi di Wired e Vogue.

La prova. Il servizio propone sostanzialmente una esperienza in stile Pdf, dove giri le pagine del giornale come se fosse l’edizione
cartacea. Dentro ci trovi tutto, anche le pubblicit. L’interfaccia quindi leggermente old-style. Ci concentriamo sulle
riviste – spiega la manager -. Per i loro fedeli lettori, il formato e lo stile grafico della rivista, e quindi la sua combinazione
di esperienza visiva con il contenuto scritto, ci che lo rende accattivante. Va detto per che offriamo non solo il formato
Pdf, ma anche una lettura mobile-friendly che stiamo introducendo su un numero sempre maggiore di riviste. In Italia inizieremo
con Cosmopolitan, Grazia ed Elle.


L’app consente di accedere alle riviste selezionando argomenti preferiti, ricercando articoli e personalizzando la propria
esperienza di lettura: su Readly possibile accedere all’ultimo numero – cos come agli arretrati – della rivista selezionata.
Infine, anche possibile scaricare, salvare e classificare articoli e intere riviste su smartphone e tablet anche off-line.

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Sorgente – ilsole24ore.com