«Future is private», spiega Mark Zuckerberg a San José, alla conferenza degli sviluppatori di Facebook. Ed è una notizia un
po’ spiazzante per uno che ha fondato il suo impero sulla condivisione. Ma Mark dettaglia la novità dell’anno per il social
network per eccellenza, spiegando che questa wi declina in interazioni private, crittografia, permanenza ridotta online, sicurezza,
interoperabilità e archiviazione dei dati più sicura. A guardarlo da vicino Mark Zuckerberg non è più lo studente di Harvard
in maglietta grigia.

L’ex ragazzo di Harvard (visto da vicino)
La maglietta grigia in verità c’è ancora, ma ci sono anche le prime rughe: sarà l’età (34 anni), saranno le due figlie (Maxima
e August, nate nel 2015 e nel 2017), saranno gli scandali che hanno coinvolto (e sconvolto) Facebook nell’ultimo anno, dallo
scandalo Cambridge Analytica alla relativa multa di 5 miliardi di dollari comminata dalla Federal Trade Commission Usa. In
mezzo, i problemi con la privacy degli utenti, lo spettro degli hacker russi nelle elezioni presidenziali americane, le audizioni
al Congresso, gli accordi illeciti con partner commerciali sui dati degli iscritti al social network più grande del mondo.
Oggi, però, di tutto questo non si parla: oggi a San Josè, in California, è il primo giorno dell’F8, l’evento annuale in cui
gli sviluppatori di Facebook presentano le ultime novità.


Messenger diventa M4, le stories di Whatsapp
La prima riguarda Messenger, la app di messaggistica che diventa «M4», la più veloce, la più semplice e la più leggera. In
particolare sarà due volte in veloce e sette volte semplice, e ci sarà anche la possibilità di avere conversazioni segrete
e la crittografia end-to-end. Ci sono aggiornamenti anche per Whatsapp, che «copia» da Instagram lo «status», cioè una specie
di stories. Ma la vera novità per Whataspp è quella che gli sviluppatori hanno pensato per il business: attraverso la app
di messaggi si potranno creare dei cataloghi di prodotti e anche attivare e ricevere pagamenti.

Shopping center su Instagram
Gli sviluppatori hanno anche ridisegnato la app di Facebook che diventa adesso «Fb5» e che cambia faccia (il blu resta solo
nella «f»): nella nuova app trovano più spazio i gruppi, nell’ottica secondo cui «community as central as friends». Per quanto
riguarda Instagram, Zuckerberg annuncia uno shopping center, confermando l’idea che la app fotografica di sta trasformando
in un canale di vendita. In più nelle stories viene aggiunto lo sticker che permette di donare denaro a un progetto benefico.

La realtà aumentata e i visori Oculus
Portal è l’altra novità importante dell’anno assieme ai due nuovi visori di realtà virtuale. Portal è un dispositivo domestico
che permette di fare videochiamate o di inviare messaggi: sarà disponibile in Europa a partire dall’autunno; non solo: Portal “dialogherà” con Alexa grazie a un accordo stretto tra Facebook e Amazon.
I visori, invece, sono Oculus Quest e Oculus Rift S – pre-ordinabili dal 21 maggio. Oculus Quest è il primo sistema di gioco VR all-in-one e permette di giocare ovunque senza
essere legato a un Pc. Chi ha un pc può usare Oculus Rift S. Entrambi partono da 399 dollari.
«Stiamo anche lanciando il nuovo Oculus for Business entro la fine dell’anno» sottolinea Zuckerberg, spiegando anche che «forniremo
una suite di strumenti progettati per aiutare le aziende a rimodellare il loro modo di fare business attraverso la realtà
virtuale».

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Sorgente – ilsole24ore.com