L’idea salt fuori quasi un anno fa. Erano i giorni burrascosi dello scandalo Cambridge Analytica, e Facebook si trovava sotto
i riflettori per faccende poco chiare relative al trattamento dei dati personali. Cos, durante una riunione fra Mark Zuckerberg
e il suo staff pi ristretto, qualcuno prospett la possibilit di concedere all’utente una possibilit in pi: visualizzare
e cancellare la cronologia di dati relativi all’utilizzo della Rete, che in un modo o nell’altro finiscono nei data center
di Facebook.

GUARDA IL VIDEO / Scandalo dati, Facebook rischia stangata negli Usa

Quella che all’inizio sembrava solo un’idea fra le tante, divent un vero e proprio annuncio durante l’F8 del maggio successivo,
con Zuckerberg in prima persona che forn i primi dettagli. Si tratter di un semplice controllo per cancellare la cronologia
di navigazione su Facebook – su cosa hai cliccato, sui siti web che hai visitato, e cos via, aveva detto il Ceo.


L’annuncio del Cfo
Oggi questa storia torna attuale. E a quanto pare l’idea s’ trasformata in qualcosa di concreto. A darne notizia David
Wehner, Cfo di Facebook, che ha annunciato l’arrivo di una funzione per ripulire la cronologia entro la fine dell’anno. Una
feature che consentir agli utenti di visualizzare le informazioni che hanno seminato qua e l, su app e siti Web con cui
hanno interagito, e di eliminare tali dati dai loro account Facebook. Ed abbastanza facile intuire che questa variazione
render pi difficile, per il social network, utilizzare i dati raccolti da terze parti per profilare gli annunci in base
alle abitudini degli utenti.
La raccolta di dati, infatti, diventer non solo pi esplicita, ma anche soggetta all’eventualit che ogni singolo utente
possa di fatto bloccarla.
In generale, questa funzione di cancellazione della cronologia sar un nuovo ostacolo per noi ha detto Wehner alla Technology
Stanley, Media & Telecom Conference in corso a San Francisco, facendo intuire che la capacit di targetizzazione degli utenti
potrebbe subire un brusco stop.
C’ da aggiungere che qualche mese fa, in un post proprio su Facebook, Zuckerberg aveva aggiunto altri dettagli sulla funzione
di ripulitura della cronologia: Una volta completato questo aggiornamento – aveva scritto Zuck – sarai in grado di vedere
le informazioni sulle app e sui siti web con cui hai interagito e sarai in grado di cancellare queste informazioni dal tuo
account. Sarai anche in grado di disattivare l’archiviazione di queste informazioni con il tuo account.


L’inizio di una nuova era?
Nonostante sia ancora difficile dire con certezza che tipo di impatto potr avere questa funzione sul business di Facebook,
la sensazione che il social network sia davanti a un cambio epocale. La cancellazione della cronologia, e addirittura la
possibilit di disattivare la raccolta dei dati preventivamente, sono opzioni che vanno a sbattere violentemente contro il
modello di business che ha fatto del social network di Mark Zuckerberg un vero e proprio titano del web. La raccolta dei dati
degli utenti e la strutturazione di queste informazioni, sono le basi fondanti di una piattaforma che ha stravolto il marketing.
Basi che adesso sono messe in forte discussione.

Un fatto di reputazione
E allora perch questa scelta? La risposta, per ora, sembra solo una: un cambio di strategia evidente. Dopo lo scandalo Cambridge
Analytica, in effetti, Facebook ha dovuto far fronte ad un crollo della sua reputazione a livello globale. I governi occidentali
si sono schierati in massa contro il trattamento dei dati personali applicato dal social network, e ancora oggi aleggiano
ombre di multe milionarie dall’Europa agli Stati Uniti. Tutto questo a Menlo Park suonato come un pericoloso campanello
di allarme. E pare che Mark Zuckerberg in prima persona abbia imposto un cambio di passo che potrebbe proiettare Facebook
in una nuova era. Una sorta di et della maturit per un social che, insieme a WhatsApp e Instagram, collega ogni giorni miliardi
di persone in tutto il mondo.

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Sorgente – ilsole24ore.com