“Ero stanca di uscire a cena e dover nutrire prima i miei due cani. Oppure portarmi dietro tutto l’occorrente. E cos ho pensato
che potesse essere una buona idea organizzarmi per cenare con loro al ristorante”, racconta Sara Merighi, ceo di Foodfordogs,
la startup che far il suo esordio nel B2B alla Bit di Milano (apertura domenica) proponendo un men per cani a hotel e ristoranti.
Un servizio di catering che vuole rendere piacevole e comoda l’esperienza fuori casa per i cani e i loro proprietari. Un settore
in forte crescita in cui si posiziona anche Tripdoggy, che propone viaggi pet-friendly.

“La scorsa estate abbiamo fatto i test sui primi 20 clienti tra ristoranti, hotel e spiagge. Ai primi ordini sono seguiti
riordini, segno che il prodotto piaciuto” racconta Merighi che ora punta a estendere il business a traghetti e treni e poi
espandersi all’estero, “soprattutto in Francia e Germania dove c’ una cultura pi avanti nell’accoglienza pet-friendly” aggiunge
Merighi, che sar alla Bit sotto l’ombrello dell’Associazione Startup Turismo.

Il prodotto pensato per collocarsi nella fascia medio-alta di mercato. Il cibo curato con carne a uso umano di qualit,
sottovuoto cos da non dover essere cucinato, richiesta che sempre pi spesso viene avanzata agli albergatori assieme alla
protesta di qualche ospite. Non ha additivi, a tutto vantaggio della salute dell’animale, ma anche della gestione del pasto
in sala: il cibo quasi inodore cos da non disturbare gli ospiti. Il packaging di design e funge esso stesso da ciotola,
potendo anche contenere acqua. Il prezzo al consumo consigliato tra i 7 e i 9 euro per la porzione piccola e 10-12 euro
per quella grande. Ci saranno tante persone interessate a spendere questa cifra per nutrire il proprio animale domestico?
A quanto pare s, visto il successo alla Bau Bau Beach di Jesolo o al ristorante Sa va sans dire di Milano dove il servizio
Bau Menu finito anche nelle recensioni di The Fork.

Una conferma che il trend pet-frendly non conosca crisi l’esperienza TripDoggy, altra realt dell’associazione Startup Turismo,
anch’essa presente alla Bit di Milano. La societ si specializzata in tour di gruppo col cane e le 30 partenze del 2018
dovrebbero raddoppiare quest’anno. “Non esiste alcun operatore specializzato nel settore a livello europeo – spiega Domenico
Sarleti ceo della societ milanese – E pensare che solo in Italia sette milioni di famiglie hanno almeno un cane e la met
dichiara di viaggiare solo ed esclusivamente con il proprio animale”.

Il successo della formula su Tripdoggy – il 50% delle persone che ha fatto un viaggio ha voluto ripete l’esperienza – la
socializzazione e la specificit del servizio offerto. “Molti cercano opportunit di viaggio da condividere con persone che
hanno la stessa passione, i 4 zampe – spiega Sarleti – Poi offriamo attivit particolari come il viaggio in battello e sul
Bernina. Il target sono coppie tra i 30 e i 50 anni e persone single che non hanno compagni di viaggio. Con noi entrambi
i target sposano la possibilit di fare un viaggio di gruppo e di farlo col cane”. Oltre all’organizzazione del viaggio
pet-friendly, Tripdoggy si occupa del cane in modo particolare attraverso un coordinatore cinofilo che cura non solo la logistica,
ma organizza anche attivit ludico formative. I gruppi prevedono un media otto animali e le mete preferite sono mare e montagna.

I prossimi passi saranno portare i gruppi italiani all’estero con strutture selezionate e, in un secondo tempo stringere,
accordi con tour operato esteri per portare anche gli stranieri a viaggiare con Tripdoggy.

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Sorgente – ilsole24ore.com