Alla vigilia dell’8 marzo – festa della donna – il Cern, Centro europeo di ricerca sulla fisica delle particelle, ha tagliato
i ponti con lo scienziato che lo scorso settembre aveva affermato che le donne erano meno abili in fisica rispetto agli uomini.
Il Cern in sostanza ha deciso di non estendere lo status di professore ospite al ricercatore italiano Alessandro Strumia,
dell’Università di Pisa.

La decisione segue un’indagine sui commenti che Strumia aveva fatto in un seminario al Cern sull’uguaglianza di genere, affermando
che “la fisica è stata inventata e costruita dagli uomini, non è su invito” .

Non solo: ha anche sostenuto che fossero gli uomini a essere discriminati, ha mostrato cartoni animati che deridono le
donne che fanno campagna per l’uguaglianza nella scienza e ha presentato i risultati di un’analisi a dimostrazione che il
lavoro condotto dai fisici donne non era valido come quello dei colleghi maschi. La sua analisi è però stata rapidamente liquidata
come non scientifica e scorretta dagli esperti che si occupano di impatto della ricerca.

Strumia parlando con la Bbc ha ribadito che continua a credere a quanto aveva dichiarato allora nonostante a gennaio sia
stato richiamato dal senato accademico dell’Università di Pisa per le sue affermazioni sulle donne nel mondo della scienza,
che violano tre articoli del codice etico dell’ateneo.

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Sorgente – ilsole24ore.com