Riforestare il Veneto con una piattaforma online e un portale per il crowdfunding. la sfida di Veneto Agricoltura, agenzia
della Regione Veneto per l’innovazione nel settore primario che insieme alla piattaforma Treedom e al portale PlanBee ha lanciato un’iniziativa per finanziare il rimboschimento degli oltre centomila ettari devastati un mese fa dal ciclone Vaia.

Il progetto si basa sul classico meccanismo del crowdfunding civico, in cui si pu contribuire economicamente a realizzare
un’opera di interesse comune, e sul funzionamento della piattaforma web Treedom, quest’anno inserita dal Financial Times nella classifica dei cento campioni digitali d’Europa e ideata per mettere in contatto
gli investitori con progetti di forestazione in cerca di finanziamento. Agli utenti (privati o imprese) si offre la possibilit
di adottare a distanza un albero, con tanto di foto e aggiornamenti via email sulle sue condizioni e la crescita, report sui
frutti e informazioni sulla comunit che se ne prende cura.


Oltre agli alberi del Veneto, su Treedom si possono adottare e piantare – a un costo che va da 13 a 50 euro a seconda del
paese di destinazione e della specie che si sceglie – piante del caff in Nepal, Markhamia in Kenya, aranci in Camerun, cedri
ad Haiti e poi mango, avocado, alberi del cacao, banani e persino baobab in Tahilandia, Tanzania, Madagascar e Colombia.

Per il Veneto si punta su faggi, aceri, abeti rossi, abeti bianchi, larici, frassini maggiori, betulle, sorbi degli uccellatori,
specie native del territorio e di provenienza locale, che verranno messe a vivaio gi nei prossimi mesi, mentre i tecnici
regionali sono gi al lavoro per individuare le aree per la piantumazione, che inizier nella primavera 2019 con l’obiettivo
di mettere a dimora centomila alberi e restituire alla regione i suoi boschi.

Anche se nel nostro paese abbiamo 120mila utenti, l’Italia non tra i nostri principali partner, perch la burocrazia per
operazioni di questo tipo complessa e nessuna amministrazione vuole farsi carico, una volta piantati gli alberi, della loro
manutenzione – dice Federico Garcea, cofondatore e ad di Treedom, che ha aperto i battenti nel 2010 a Firenze e dal 2017 ha
una sede anche in Germania -. Con Veneto Agricoltura per avevamo gi collaborato in passato, piantando seimila alberi: dopo
l’emergenza siamo stati ricontattati e adesso cercheremo insieme finanziatori per ripiantarne centomila.


Come in una favola, il progetto di Treedom nasce da una storia d’amore ambientata in un mondo incantato e bellissimo. Quello
di Farmville. Ero innamorato di una ragazza che incontravo su Farmville, un gioco che ai tempi aveva dieci milioni di utenti
– ricorda Garcea – e per conquistarla mettevo spesso mano alla carta di credito per comprare alberi virtuali e rendere unica
la mia fattoria. Un giorno ho pensato: se tante persone come me sono disposte a pagare per degli alberi virtuali, potrebbero
pagare per piantare alberi veri? A quei tempi mi occupavo di cooperazione e c’erano tante cooperative di contadini in Africa
che volevano piantare alberi e non avevano accesso al credito n alcuna speranza di entrare in contatto con potenziali donatori.
Cos insieme a Tommaso Speroni abbiamo inventato Treedom: nel 2017 abbiamo fatturato un milione di euro e quest’anno contiamo
di chiudere a circa 1,8 milioni, ma soprattutto abbiamo gi piantato oltre mezzo milione di alberi e adesso siamo felici di
poter fare la nostra parte anche in Veneto.

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Sorgente – ilsole24ore.com