Prima un reporter di The Verge, testata tech americana molto influente, poi uno di Bloomberg e uno Cnbc. Un numero crescente
di giornalisti americani che hanno in mano un sample del Samsung Galaxy Fold da appena due giorni segnalano problemi piuttosto
importanti al display, con tanto di foto di schermi rotti su twitter e nei loro articoli.


L’allarme è stato lanciato in prima istanza da The Verge, che in un articolo dal titolo emblematico (“Il display del mio Samsung
Galaxy Fold si è rotto dopo solo un giorno”) ha descritto come il pannello Oled da 7,4 pollici del Galaxy Fold si sia rigonfiato
nella zona della cerniera dopo poche ore di utilizzo. Dieter Bohn, l’autore dell’articolo, non è riuscito a spiegarsi cosa
sia successo al suo smartphone. Ma di una cosa è certo: «qualunque cosa sia successa, certamente non è perché ho trattato
male questo telefono. Ho fatto cose normali, come aprire e chiudere il device e metterlo in tasca».


Il caso The Verge, però, non è isolato. A stretto giro, infatti, anche due giornalisti di Bloomberg e CNBC hanno twittato
foto di Galaxy Fold non in perfettissime condizioni. Anche in questo caso i problemi sono adducibili al display. Nel primo
caso, semplificando, uno dei due schermi che una volta aperti creano uno solo pannello da 7,4 pollici è spento. Nel secondo,
mezzo display sfarfalla vistosamente. Samsung ha risposto dicendo che indagherà sui sample difettosi, sottolineando però che
la pellicola protettiva non va rimossa dal Fold (la nota integrale in fondo all’articolo). In realtà non tutti i recensori
che hanno detto di avere problemi al display principale avevano prima tolto la pellicola. Altri l’hanno tolta, dicendo di
non aver ricevuto particolari avvertimenti a riguardo dall’azienda. Samsung dovrebbe mettere un’indicazione chiara sui device
con scritto che non va tolta la pellicola.

In Italia soltanto alcune testate hanno provato in anteprima a Londra il Galaxy Fold, tra cui Il Sole 24 Ore, ma solo per
un paio d’ore. In questo articolo ( Galaxy Fold, la prova in anteprima del nuovo pieghevole di Samsung ) le prime impressioni. Le prove vere e proprie saranno disponibili nei giorni più prossimi alla messa in vendita, il 3 maggio.

GUARDA IL VIDEO / Samsung Galaxy Fold, ecco come funziona il primo smartphone pieghevole

Gli incubi del Note 7

Sono ore delicate, insomma, per Samsung. Il Galaxy Fold è senza alcun dubbio la punta di diamante della casa sudcoreana. E
non tanto per un fatto di mercato (questo primo Fold non inciderà granché sul mercato e Samsung sta già pensando a una sua
nuova versione), quanto di innovazione. Sulle vendite, infatti, Samsung può contare sui Galaxy 10 e i nuovi modelli della
gamma A. Il Fold, invece, è una sorta di vessillo. Il primo smartphone pieghevole ad arrivare sul mercato. Una tecnologia,
quella degli Oled che si piegano, sulla quale Samsung ha investito e lavora da 8 anni.

Ora la mente riporta automaticamente al 2016, quando la casa sudcoreana fu costretta a ritirare Galaxy Note 7 dal mercato
per evidenti problemi alla batteria.


Il precedente antennagate

O ad altri casi clamorosi, come l’antennagate dell’iPhone 4 nel 2010: anche in quel caso furono alcuni reporter americani
a scoprire che impugnando il telefono in un certo modo la ricezione precipitava. Steve Jobs fu costretto a una conferenza
ad hoc in cui faceva ammenda e annunciava un aggiornamento software e delle cover in grado di ridurre il problema.

È troppo presto, tuttavia, per avanzare ipotesi e paragoni. I display di Galaxy Fold che hanno avuto poca fortuna dopo poche
ore di utilizzo sono oggettivamente pochi, e tutti per cause abbastanza diverse. Inoltre sono dei sample. Samsung in queste
settimane ha assicurato di aver testato la tenuta degli Oled pieghevoli fino a 200mila piegature. Un numero enorme, che nulla
ha a che fare con poche ore di utilizzo.

Le prime parole di Samsung
Intanto, Samsung ha rilasciato uno statement ufficiale per fare un primo punto sulla vicenda: «Un numero limitato di primi
campioni di Galaxy Fold – è scritto nella nota della società sudcoreana – sono stati forniti ai media per la revisione. Abbiamo
ricevuto alcune segnalazioni riguardanti il display principale dei campioni forniti. Esamineremo a fondo queste unità per
determinare la causa». La stessa Samsung, però, puntualizza che «alcuni revisori hanno riferito di aver rimosso lo strato
superiore del display causando danni allo schermo. Il display principale del Galaxy Fold è dotato di uno strato protettivo
superiore, che fa parte della struttura del display progettata per proteggere lo schermo da graffi non intenzionali. La rimozione
dello strato protettivo o l’aggiunta di adesivi al display principale può causare danni. Ci assicureremo che questa informazione
si chiara per i consumatori».

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Sorgente – ilsole24ore.com