Da Maui (Hawaii) – Sempre acceso, sempre connesso, con una batteria che dura giorni. L’americana Qualcomm annuncia alle Hawaii
durante la terza conferenza annuale dedicata ai suoi chip Snapdragon, la sua nuova generazione di processori integrati per
computer portatili, Snapdragon 8cx. L’obiettivo è sostituire Intel e Arm nella corsa ai processori per Windows, ma anche prendere
le distanze dalla concorrenza asiatica (soprattutto Huawei) e dell’americana Apple, che da tempo si dice stia preparando una
versione del suo processore Ax per i Mac.
Qualcomm capitalizza invece la ricerca e sviluppo portata avanti nel settore delle Cpu per telefoni e tablet, sempre più potenti,
realizzando la terza generazione di chip per computer portatili. I primi esperimenti sono iniziati 18 mesi fa con lo Snapdragon
835, seguito un anno dopo dallo Snapdragon 850, il primo dedicato a Windows (che rimarrà ancora in offerta). Cinque computer
portatili senza ventole prodotti da quattro aziende (Samsung, Lenovo, Hp e Asus), con una grande ambizione.
«Ci sono 200 milioni di Pc – dice il responsabile del progetto per Qualcomm, Sanjay Metha – che aspettano di essere rivoluzionati
rispetto agli oltre due miliardi apparecchi mobili always on, always connected. Noi abbiamo le tecnologie e l’esperienze per
farlo». Secondo Microsoft e Qualcomm il chip servirà soprattutto a creare una nuova generazione di computer portatili ibridi
e sufficientemente potenti, chiamati smart-Pc, per coprire le aspettative dei millenials, la forza lavoro che sta rapidamente
entrando in forza nei mercati mondiali e che si aspetta di avere apparecchi sempre connessi e sostanzialmente diversi dai
“vecchi” Pc tradizionali.
Il nuovo chip Snapdragon 8cx ha una lavorazione a 7 nanometri, mentre i processori tradizionali per Pc sono fermi a 14 nanometri.
La batteria arriva a 25 ore e più di autonomia con carichi di lavoro “reali” (Qualcomm sostiene che i benchmark fatti simulando
la visione di un film, come fa la concorrenza, non sia realistico) in un ambiente molto compatto ma che non ha bisogno di
ventole per il raffreddamento e con il doppio della potenza sia della parte grafica che di calcolo vero e proprio ottenendo
però anche un miglioramento del 60% nel consumo della batteria.
L’altro punto forte è la connettività sempre presente: il pc con Windows 10 Professional non solo è sempre acceso ma anche
sempre connesso, come un iPad o un tablet Android. Aumenta la produttività ma questo è possibile grazie al modem integrato
LTE cat 16 capace di arrivare a 2 Gbps.
Ma lo sforzo in realtà non è soltanto tecnologico, quanto anche di integrazione delle tecnologie e dei software. La fila di
partner e sviluppatori, da Microsoft ovviamente fino a Symantec e tutti i produttori principali di tecnologia software in
ambiente Windows è lunghissima. Lo Snapdragon 8cx ha potenziato la parte grafica Adreno 860 (è in grado di pilotare due monitor
esterni 4k HDR), la parte audio, con anche cancellazione del suono, e supporta sia Cortana di Microsoft che Alexa di Amazon.

La Cpu Kryo 495 è la più potente realizzata finora da Qualcomm, con otto core (4 per la performance e quattro per il risparmio
energetico) con cache unica. Il sistema è senza ventole, con un consumo di watt secondo i tecnici di Qualcomm molto migliore
di quello dei processori Intel e, secondo gli ingegneri americani, anche di quelli della concorrenza di Apple.
«Questo prodotto – dice Miguel Nunes, product manager di Qualcomm – è il miglior chip per computer che abbiamo mai fatto».
Lo Snapdragon 8cx, he sarà disponibile a partire dall’anno prossimo, offre anche una tecnologia di localizzazione Gps assistita
analoga a quella dei telefoni cellulari. Invece, il 5G arriverà ma non nei primissimi apparecchi: Qualcomm fa riferimento
a un più generico “nel corso del 2019 e oltre”, anche perché le reti devono ancora essere finalizzate e attivate.

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Sorgente – ilsole24ore.com