Immedesimarsi in un arciere che difende il Castelo Sforzesco o entrare in un antico tempio: il passato rivive con l’archeologia
virtuale. Immersivit, storytelling digitale e interazione sono i processi che verranno raccontati ad ArcheoVirtual, presentata
dal Cnr Itabc (Laboratorio di Realt Virtuale), dalla Direzione Generale dei Musei del Mibac e dalla Borsa Mediterranea del
Turismo Archeologico (Bmta). La mostra multimediale si svolger durante la stessa Borsa che avra luogo a Paestum dal 15 al
18 novembre.

Nei panni di un arciere al Castello
Nell’avventura proposta da Beyond the Gate per la mostra ArcheoVirtual 2018, il protagonista il visitatore. “Beyond the
Castle” prevede un percorso integrato che inizia attraversando le Merlate del Castello Sforzesco in un tour privato, per poi
arrivare all’antica Torre Falconiera, dove i visitatori, indossando appositi visori, diventano protagonisti di un’esperienza
interattiva di “hyper reality”, muovendosi liberamente nell’ambiente circostante e interagendo con lo stesso, immersi nell’atmosfera
di fine ’400. Beyond the Gate una startup italiana che sviluppa esperienze di edutainment interattive e multigiocatore rivolte alle famiglie e alle generazioni di nativi digitali.

I macchinari di Leonardo

Due postazioni, sedici punti di interesse e relativi strumenti con audio-video-guide aumentate sono la proposta tecnologica
di Modo Comunicazione per la mostra ArcheoVirtual 2018. L’azienda presenta una selezione dei contenuti su Leonardo Da Vinci
accessibile oggi al Museo dell’artista a Venezia e a Firenze, nonch nella sede espositiva della Modo Comunicazione a Roma.
Una prima postazione, attrezzata con visori Vr, Htc Vive, proietta il visitatore in un ambiente 3D dove poter osservare alcuni
macchinari del grande artista, in funzione e riassemblati rispetto ai disegni e ai bozzetti preparatori. Nella seconda postazione,
il visitatore, utilizzando alcuni target posti sulle pareti e appositi strumenti, pu ottenere informazioni aggiuntive e dettagliate
rispetto agli stessi macchinari, in un formato narrativo coinvolgente, semplice ed immediato. Modo Comunicazione Srl azienda
specializzata nella produzione di contenuti di realt virtuale immersiva per la cultura, l’intrattenimento e la comunicazione
d’impresa.

Con l’avatar nell’antica valle del Tevere

L’installazione del Museo Virtuale Della Valle Del Tevere rappresenta l’esito pi spettacolare del progetto sulla ricostruzione
del paesaggio antico lungo il fiume Tevere. Oggi esposta a Roma presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, e l’utente,
davanti a tre grandi schermi, vive un’esperienza multi-sensoriale interagendo con i soli movimenti del corpo con 4 scenari
virtuali, inerenti i diversi aspetti della valle del Tevere. Migrando da un avatar all’altro si pu nuotare, come un pesce
nel fiume Tevere; volare, come un uccello sopra la media valle del Tevere; percorrere la Villa dei Volusii ricostruita in
et augustea; passeggiare all’interno della colonia romana di Lucus Feroniae ricostruita nel I-II sec. d.C. Il progetto
realizzato dal Cnr Itabc e finanziato da Arcus S.p.A. in collaborazione con Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici
del Lazio, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, Societ Geografica Italiana, Evoca srl, Digiter
srl, e con la partecipazione di Franz Fischnaller.

La Brescia romana
Il percorso di visita alle Domus dell’Ortaglia con l’integrazione di contenuti in realt aumentata permette ai visitatori
di immergersi tra le vie e le case della Brixia romana e di entrare nella Domus di Dioniso ed in quella delle Fontane.
Brixia Time Machine guida il visitatore del Parco Archeologico di Brescia in un vero e proprio viaggio nel tempo. Indossando
gli occhiali di realt aumentata di ArtGlass possibile vedere in trasparenza e in 3D l’aspetto originario del sito, con
audio e video-guida integrata e sincronizzata. Il progetto, realizzato da ArtGlass e Fondazione Brescia Musei in collaborazione
con Carraro Lab e Telecom Design, si aggiudicato il Golden Prize di F@IMP 2.0 2016 per il migliore progetto multimediale
nei musei.

Dentro il parco archeologico

Dentro il tempio di Hera

Il progetto Arkaevision nasce con la finalit di rendere possibile una nuova modalit di fruizione dei beni culturali, in
un’ottica di partecipazione pi avvincente e culturalmente qualificata da parte dei visitatori. L’obiettivo principale la
creazione di una framework per la valorizzazione permanente della risorsa culturale. La piattaforma, oggi ad una fase di sviluppo
avanzata, declinata su due dimostratori relativi a due dei principali attrattori del Parco Archeologico di Paestum: il Tempio
di Hera II e la Tomba del Tuffatore.
Il progetto si fa promotore di un nuovo paradigma di comunicazione, mediante la generazione di vari livelli di approfondimenti
tematici, fruibili in due modalit esperienziali: la Realt Virtuale (Vr) immersiva e la Realt Mista (Mr).
Per la mostra ArcheoVirtual 2018, Arkaevision permette al visitatore di fruire dell’esperienza immersiva relativa al Tempio
di Hera II, attraverso una prima demo interattiva multisensoriale che lo porter alla scoperta di questo luogo di culto nel
V sec. a.C. Arkaevison un progetto di ricerca e sviluppo realizzato da un partenariato costituito dalla Pmi innovativa Digitalcomoedia,
il Consiglio Nazionale delle Ricerche e la start-up innovativa Beyond. Il progetto finanziato dal Mise- Fondo per la Crescita
Sostenibile.

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Sorgente – ilsole24ore.com