Le vendite di smartphone nel mondo sono ferme: secondo Gartner nel quarto trimestre 2018 hanno segnato +0,1%, mentre in tutto
l’anno hanno fatto +1,2 per cento. Se si considera però tutto il mercato della telefonia mobile, ovvero smartphone e feature
phone, il 2018 mostra un calo dell’1,6% rispetto al 2017. In particolare i feature phone fanno -16 per cento. Dato negativo
che arriva dopo quello altrettanto negativo dello scorso anno. «Sul mercato di fascia alta c’è una situazione di stallo, già
registrata l’anno scorso: i consumatori sentono meno ragioni di un tempo per cambiare smartphone – spiega Roberta Cozza,
analista di Gartner -. La crescita del mercato arriva tutta dalla fascia medio-bassa di prezzo».

Il Sole 24 Ore ha realizzato un longform che ripercorre la storia della telefonia mobile e dei suoi protagonisti: dagli albori di Nokia e Motorola a oggi, con grafici, video e foto. I protagonisti sono cambiati in fretta: alcuni sono
scomparsi, altri hanno unito le forze.
LONGFORM/ LA CAVALCATA DELLO SMARTPHONE DAL 2001 A OGGI

Vendite mondiali di smartphone per produttore in quarto trimestre 2018
(Migliaia di unità)

Oggi tra i produttori a soffrire di più nella top 5 c’è Apple, che conserva la seconda posizione ma è incalzata da Huawei.
L’azienda guidata da Tim Cook ha perso in termini percentuali l’11,8% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. In particolare
in Cina, dove in un anno è passata da una quota del 14,6% all’8,8 per cento. Cala anche Samsung, che lascia sul terreno un
punto percentuale a livello globale: dal 20 al 19 per cento. Vola invece Huawei, che cresce del 37,6% «in particolare nella
fascia media – continua l’analista – spesso ai danni di Samsung».

Vendite mondiali di smartphone per produttore nell’intero 2018
(Migliaia di unità)

La competizione più accesa sembra dunque essere quella tra Samsung e Huawei, che hanno lo stesso sistema operativo, Android.
Samsung ha appena lanciato il suo modello foldable, tra pochi giorni toccherà a Huawei. Aiuteranno la crescita del mercato?
«Per l’anno in corso mi aspetto ancora un andamento in linea con quello del 2018 – conclude Roberta Cozza – mentre dal 2020
potremo valutare meglio l’effetto dei modelli foldable e di quelli che supportano il 5G». Entrambe le tecnologie sono acerbe,
nel caso delle reti l’implementazione di massa richiederà tempo. Gartner da qui ai prossimi 5 anni prevede una crescita che
va dall’1,5% al 3 per cento.

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Sorgente – ilsole24ore.com