Tumori: scoperto il meccanismo che causa la metastasi al cervello

/Tumori: scoperto il meccanismo che causa la metastasi al cervello


La crescita delle metastasi nel cervello provenienti da tumori del polmone e della mammella facilitata dalla presenza di un fattore molecolare, non tanto sulle cellule tumorali stesse, ma su cellule del cervello sano, che erano considerate una barriera difensiva. A scoprirlo un lavoro di networking internazionale che vede coinvolti il dipartimento di Neuro-oncologia dell’Ospedale Molinette di Torino e i ricercatori del Cnr di Madrid, che collaborano anche con il Memorial Sloan Kattering di New York.

La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Medicine, pu contribuire a migliorare la terapia farmacologica, tuttora insoddisfacente.

Il meccanismo molecolare che provoca la crescita delle metastasi nel cervello provenienti da tumori del polmone e della mammella stato scoperto dal gruppo di ricerca Neuro-Oncologico torinese diretto dal professor Riccardo Soffietti che abbiamo raggiunto al telefono: Per arrivare a questo risultato sono stati studiati circa 100 campioni di metastasi cerebrali provenienti da interventi neurochirurgici e si visto che i pazienti con espressione di Stat3 sugli astrociti reattivi hanno una sopravvivenza molto pi breve.

In altri termini, Stat3 un fattore molecolare che agisce in maniera negativa sulle cellule immunitarie, in pratica “disturba” la funzione di difesa dell’organismo e favorisce l’accesso delle cellule tumorali dal sangue al cervello.

La novit di questa scoperta – aggiunge Soffietti – nell’aver identificato per la prima volta che questi specifici astrociti reattivi – da sempre considerati una barriera difensiva – quando esprimono l’antigene Stat3 diventano “un’attarzione fatale” per le cellule tumorali e facilitano la loro entrata nel cervello.

Le metastasi cerebrali rappresentano infatti una complicanza sempre pi frequente di tumori solidi, quali quelli del polmone e della mammella. Purtroppo nel caso delle metastasi al cervello, al di l della chirurgia e della radioterapia, la terapia farmacologica tuttora limitata e insoddisfacente.

TUMORI: L’ATLANTE GENETICO PER CURE PI PRECISE

Questo meccanismo molecolare inaspettato appena scoperto potr rappresentare in futuro un bersaglio terapeutico, soprattutto nei pazienti che non rispondono ad alcun trattamento. A breve dovrebbero partire i primi trial clinci sull’uomo.

© Riproduzione riservata



Sorgente – ilsole24ore.com

2018-07-05T16:20:08+00:005 Lug 2018|Feed Il Sole 24 Ore|0 Commenti

Scrivi un commento

WhatsApp chat